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La gastronomia… colei che ci sostiene dalla culla alla tomba, che aumenta le delizie dell’amore e la confidenza dell’amicizia, che disarma l’odio, agevola gli affari e ci offre, nel breve corso della vita, la sola gioia che, non essendo seguita da stanchezza ci riposa perfino da tutte le altre.

Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del Gusto

 

 

Prima di stare a guardare che cosa tu abbia da mangiare e da bere, cerca intorno con chi tu possa mangiare e bere. Rimpinzarsi senza avere accanto un amico è cosa da leone o da lupo.

Seneca

 

 

SACRILEGIO

Oggi se pranza in piedi in ogni sito;
er vecchio tavolino apparecchiato,
che pareva un artare consacrato
nun s’usa più: la prescia l’ha abolito.
‘Na vorta er pranzo somijava a un rito,
t’accommodavi pracido e beato,
aprivi la sarvietta de bucato…
un grazie a Cristo e poi… bon appetito!
Nò nun c’è tempo de mettesse a sede,
la gente ha perso la cristianità
e magna senz’amore e senza fede.
E’ proprio un sacrilegio: invece io,
quanno me piazzo a sede pe’ magnà,
sento ch’esiste veramente Dio!

Aldo Fabrizi

 

 

 

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